LA TECNICA DELL’ ECO- PRINTING

L’Eco-printing è un processo antico, naturale ed artistico che permette di tingere e decorare tessuti senza uso di coloranti artificiali o sostanze chimiche e nocive per l’organismo. Con questa tecnica si può riprodurre su stoffa forme e colori di elementi presenti in natura come foglie, fiori, semi, cortecce ecc.. I tessuti vengono legati a stretto contatto con gli elementi naturali e poi vengono bolliti o cotti al vapore a secondo del risultato che miriamo di ottenere.

La parola Eco significa utilizzare le risorse della natura senza spreco! Non sprecare acqua, rispettare le piante e raccoglierle senza estirparle, in modo sostenibile, lasciando fiori per le api e semi per la sua riproduzione, raccogliere le foglie che in autunno cadono a terra invece di tagliare il ramo, compostare i rifiuti vegetali e usare tecniche a freddo che permettono di risparmiare e non sprecare energia…

Anche la scelta dei tessuti (cotone, lana, lino e seta) è una scelta ecologica perché tutti di origine naturale al 100%. La preparazione di essi o mordenzatura è un processo che, dopo il lavaggio, ha lo scopo di renderli più ricettivi al colore ed alla stampa. Ci sono diverse tecniche di mordenzatura ed anche qua sta a noi smaltire le acque nel modo giusto; io, per esempio, preferisco usare i prodotti fino ad esaurimento avendo così meno scarti possibili.

Printing invece significa stampa e si riferisce alla stampa botanica delle foglie sul tessuto o alle varie tinture naturali che modo indelebile si uniscono ai tessuti in un legame stabile nel tempo regalando colori insoliti, variati e vivaci, impossibili da ottenere dai coloranti sintetici. Per le tinture naturali gioca un fattore molto importante il Ph dell’acqua che può influenzare il risultato finale. Alcune piante per lavorare al meglio hanno bisogno di un’acqua basica altre di un’acqua più acida. L’acqua piovana che è un’acqua dolce perché contiene pochi minerali, è l’ideale per ottenere colori più brillanti e luminosi.